RISPARMIO ECONOMICO
Risparmiare energia, riducendo le dispersioni termiche, significa incidere in misura minore sul conto energetico globale e sull’economia di casa o ufficio, con tagli sulla bolletta fino al 33%, un risparmio annuo importante sui costi di climatizzazione, cui si aggiunge il vantaggio degli sgravi fiscali, previsti in Finanziaria, del 55% sulle spese sostenute per la Riqualificazione Energetica.
INCENTIVI FISCALI
Gli incentivi fiscali per le spese di riqualificazione del patrimonio edilizio, disciplinate dall’articolo 1 comma 349, legge 27 dicembre 2006 n. 296, sono stati prorogati per le sostituzioni o le nuove installazioni effettuate entro il 31 dicembre 2010.
Per godere degli incentivi fiscali si devono implementare soluzioni che rispondano a precisi requisiti in base alla Zona Climatica, che devono essere attestati da un Certificato di Efficienza Energetica rilasciato da un professionista incaricato. Nel caso di sostituzione delle finestre la Certificazione Energetica non è più cogente dal 2008. Per la detrazione fiscale delle spese è sufficiente compilare e trasmettere all'ENEA (www.acs.enea.it) l'allegato "F" entro 90 giorni dalla fine dei lavori senza l'intervento di un tecnico abilitato e documentare la fattura in sede di dichiarazione dei redditi.
LIMITI DI TRASMITTANZA
I limiti di trasmittanza termica dei serramenti per accedere agli sgravi fiscali previsti fino al 31 dicembre 2010 del 55% sono stati modificati con il DM 26.01.2010, con effetto dal 15 marzo 2010. I valori climatici relativi alle fasce climatiche A e B sono stati abbassati, quelli relativi alle fasce climatiche E e F sono stati innalzati come segue:

Il DM 26.01.2010 stabilisce che si possa accedere agli sgravi fiscali anche in caso di sostituzione dei sistemi di ingresso, allineando la definizione “finestre comprensive di infissi” alla definizione menzionata nel DPR 59/2009 di “chiusure apribili e assimilabili quali porte, finestre e vetrine anche se non apribili, comprensive degli infissi, considerando le parti trasparenti e/o opache che le compongono, che delimitano l’edificio verso l’esterno o verso locali non riscaldati”.