NORME TECNICHE EUROPEE
Il livello qualitativo dei serramenti è valutato mediante la conformità del prodotto alla Normativa Europea vigente. Le norme UE prevedono che gli infissi siano sottoposti a specifiche prove di laboratorio, atte a determinare in modo inequivocabile caratteristiche e prestazioni.
RESISTENZA AL VENTO
UNI EN 12211 - UNI EN 12210
E’ la capacità di un infisso sottoposto a violente pressioni e/o depressioni, come quelle causate dal vento, di mantenere una deformazione ammissibile, conservare le sue proprietà e salvaguardare la sicurezza di ambienti e persone al loro interno. Una finestra chiusa non deve subire deformazioni permanenti in caso di forti colpi di vento. La norma prescrive una diversa resistenza per zona di vento, del tipo di esposizione e dell’installazione dell'infisso. Il metodo di prova - UNI EN 12211 - prevede che il differenziale di pressione tra la facciata esterna e quella interna presenti valori molto più elevati e tempi di raggiungimento molto rapidi. L’infisso viene sottoposto a brusche e violente differenze di pressione, quindi si verifica che esso abbia mantenuto le proprie caratteristiche funzionali e prestazionali. Secondo la norma UNI EN 12210, l’infisso viene classificato in cinque classi (1, 2, 3, 4, 5) per la pressione del vento e tre classi per la freccia relativa frontale (A, B, C) il cui abbinamento fornisce la classificazione del serramento: C3, B5, A1 etc.
PERMEABILITA’ ALL’ARIA
UNI EN 1026 - UNI EN 12207
La permeabilità è la caratteristica di una finestra chiusa di lasciare filtrare l’aria fredda dall’esterno a causa di una differenza di pressione tra interno ed esterno, che aumenta quando il vento soffia.
Per assegnare una classe di permeabilità all’aria di un serramento devono essere eseguite prove che simulano il reale impiego su un serramento campione estratto a caso dalla produzione.
Secondo il metodo di prova UNI EN 1026, l’infisso, opportunamente corredato da una camera a tenuta, viene fissato alla parete di prova, attrezzatura che consente di provocare una differenza di pressione tra la facciata esterna dell’infisso e quella interna, e di simulare il volume d’aria disperso dal sistema.
In funzione del rapporto tra il volume d’aria disperso, la superficie apribile e la lunghezza del giunto apribile dell’infisso viene determinata la sua permeabilità all’aria. La classificazione viene effettuata secondo la norma UNI EN 12207, che prevede quattro classi di prestazione (1, 2, 3, 4).
TENUTA ALL’ACQUA
UNI EN 1027 - UNI EN 12208
E’ la caratteristica di un serramento, una delle funzioni principali, di impedire l‘infiltrazione d'acqua dall’esterno, anche sotto l’azione di una pressione differenziale tra interno ed esterno. Il metodo di prova UNI EN 1027 prevede l’innaffiamento della faccia esterna previa forte differenza di pressione tra la faccia esterna dell’infisso e quella interna. A seconda della pressione raggiunta prima che si evidenzi l’infiltrazione d’acqua, l’infisso viene classificato, in base alla norma UNI EN 12208, secondo nove classi di prestazione (1A, 2A, 3A, ... 9A).
Nella prova di tenuta all’acqua le prestazioni di esercizio in camera vanno da 50 Pa a 600 Pa. A 0 Pa corrisponde la classe 1°; a 600 Pa corrisponde la classe 9°. Dopo 600 Pa, se il serramento non presenta infiltrazioni, c'è la possibilità di incrementare la pressione in camera con incrementi di 150 Pa a cui corrispondono le relative classi E (sperimentali) con l’indicazione della pressione raggiunta (nei due casi 750 Pa e 1050 Pa).
RESISTENZA MECCANICA
UNI EN 107 - UNI 9158
Le prove meccaniche effettuate sugli infissi consentono di determinare gli sforzi necessari alla sua apertura/chiusura, esaminarne il comportamento durante sollecitazioni meccaniche che simulano errate manovre, testare l’efficacia dei dispositivi d’arresto e di apertura, verificare la curabilità dell’insieme serramento-accessori.
Al termine della prova si verifica che l’infisso non presenti inammissibili rotture o deformazioni residue inaccettabili e che mantenga inalterata la propria funzionalità. I limiti di accettazione sono definiti dalla norma UNI 9158.
COEFFICIENTE DI TRASMITTANZA TERMICA
UNI EN ISO 10077-1 - UNI EN ISO 10077-2
Il coefficiente di trasmittanza termica (Uw) indica quanta energia termica disperde il serramento o la chiusura oscurante attraverso la sua superficie. Per la sua determinazione si considerano le caratteristiche del prodotto: coefficiente termico della vetrocamera, specie legnosa, spessore medio di telaio/anta, resistività interne/esterne, e si inseriscono i dati relativi ad esse in un programma di calcolo, opportunamente predisposto, per ottenere il suo valore numerico. Il coefficiente viene espresso in W/m2K.
Maggiore è il valore della trasmittanza termica maggiore risulterà la dispersione del calore.
DETERMINAZIONE DEL POTERE FONOISOLANTE
UNI EN ISO 140/3 – UNI EN ISO 717/1 – UNI EN ISO 14351-1 – UNI EN 20140 parte 10
Il potere fonoisolante dell’elemento di un edificio, come un serramento o una porta, si esprime in decibel (dB), si indica con Rw (C;Ctr) e si determina:
con metodo di prova diretto – norma internazionale UNI EN ISO 140/3 – che rileva il potere fonoisolante del serramento installato su una parete divisoria di una doppia camera riverberante, che verrà corretto con diagrammi contenuti nella norma UNI EN ISO 717-1;
con l’utilizzo di tabelle contenute nella norma UNI EN 14351-1 che richiedono la conoscenza della classe di permeabilità all’aria del prodotto, il numero di guarnizioni e il potere fonoisolante della vetrocamera. Maggiore è il valore del potere fonoisolante Rw (C;Ctr) maggiore sarà la protezione passiva contro il rumore.
RESISTENZA ALL’EFFRAZIONE
UNI ENV 1627 - UNI ENV 1628 – UNI ENV 1629 – UNI ENV 1630
Finestre, porte e chiusure oscuranti sono sottoposte a valutazione delle caratteristiche di resistenza all’effrazione sotto le azioni d carico statico e dinamico e attacco manuale compiuto da congegni o tramite utilizzo di attrezzi indicati nei metodi di prova UNI ENV 1628 – UNI ENV 1629 – UNI ENV 1630.
Le simulazioni avvengono attraverso attrezzi e azioni più comunemente usati dagli scassinatori che cercano di entrare nelle abitazioni. Nel corso e alla fine della prova vengono rilevati i degradi e i tempi di attacco a cui il campione è stato sottoposto, stabilendo la classe di resistenza del serramento seguendo le indicazioni fornite dalla norma UNI ENV 1627.
CAPACITÀ PORTANTE DEI DISPOSITIVI DI SICUREZZA
UNI EN 14351-1 – UNI EN 14609
I serramenti superano test atti a verificare i requisiti rispondenti alla Direttiva 89/106 CEE, ossia la capacità di portata dei dispositivi di sicurezza e bloccaggio sotto sollecitazioni. Il metodo di prova UNI EN 14609:2004 prevede che vengano esaminati eventuali degradi e/o rotture dei serramenti a seguito del test.
La norma non prevede limiti per la deformazione del prodotto sotto carico, bensì degradi e/o rotture tali da compromettere il funzionamento del serramento e la sicurezza dell’utente.
URTO DA CORPO MOLLE E PESANTE
UNI EN 13049
Il test verifica la capacità dei serramenti esterni di resistere a urti da corpo molle e pesante senza diventare pericolosi. La marcatura UNI EN 14351-1 è indispensabile per prodotti come portefinestre con vetrate, ma il test viene effettuato anche su altre tipologie di serramento.
La prova consiste nel fare impattare contro il prodotto-campione un determinato peso da una determinata altezza di caduta, in punti specifici indicati dalla norma UNI EN 13049, identificati come punti critici.
RESISTENZA AL VENTO DEI SISTEMI OSCURANTI
UNI EN 13659 – UNI EN 1932
È la capacità del sistema oscurante sottoposto a forti pressioni e depressioni, come quelle causate dal vento, di conservare le proprietà e salvaguardare spazi e persone al loro interno. A seguito dell’applicazione dei carichi di vento previsti, non devono essere riscontrabili rotture o degradi pericolosi per l’utente finale quali, a esempio, la fuoriuscita dei dispositivi di bloccaggio. Le pressioni che vengono applicate sul prodotto dipendono fortemente dalla resistenza che il prodotto, nel complesso di materiali e accessori che lo compongono, è in grado di offrire.
Durante il test di resistenza ai carichi del vento, si effettua anche la prova di misurazione dello sforzo di manovra, che prevede la rilevazione della forza necessaria alla messa in movimento dell’anta (sia in estensione sia in ritiro) dopo ogni colpo di pressione del vento. In tal modo è possibile valutare, a seguito dei degradi causati dalle pressioni del vento, la funzionalità complessiva del prodotto e il relativo aumento, misurato in percentuale, della forza necessaria alla movimentazione delle ante.